didascalie

Ne ho lasciata qualcuna, una sequenza che potrei definire casuale. Anche se nulla, in realtà, è mai per caso. E poi, cos’è veramente il caso, se non tutto ciò che accade prima che possiamo accorgercene ? Ne è uscita una semplice pagina di appunti, ognuno con la propria didascalia. Forse tutto ciò che mi rimane di un viaggio.

(Mi piacciono le abbreviazioni, le sintesi, in generale. I nomi delle città in tre lettere, ad esempio: qui mi trovavo a CPH)

13 aprile 2018. Due giorni prima, pubblicai questa foto. Due giorni prima dell’ultimo istante. La leggo anch’io solo ora, trovata in archivio, e mi inquieta guardarla, pensando che c’eri. L’atmosfera è presagio dell’istante imminente, dopo il quale tutto sarebbe cambiato. L’immagine sapeva, io no.

Due giorni prima.

– Veglierai su di me per il resto della mia vita. – (mamma)

Manichini-umani o Uomini-manichini ?