Eco interna

Esisto, ne sono traccia l’affacciarsi, senza mostrarsi, la presenza contigua a spazi divenuti familiari. Prossimità di un limite riconoscibile ma indefinito. Vertigine del qui ed ora. Provvisorietà. Inalienabile lontananza. Rumore di voce rinchiusa. Eco interna.

14 pensieri su “Eco interna

  1. Il testo sembra essere una lunga didascalia che parafrasa la foto (probabilmente ho detto una banalità di cui ti chiedo scusa preventivamente prima che tu stesso me lo faccia notare, chiedo clemenza!!!). Pubblicare foto e testo nel blog però assomiglia a un’ “apertura”, dare un’eco esterna a quella interna, cosa che inevitabilmente riduce l’inalienabile lontananza di cui parli. In questo momento l’hai un po’ alienata questa lontananza che ti piaccia o non ti piaccia. Io almeno la penso così. Ciao e buona serata.

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    1. Ho cercato di usare parole davanti all’immagine, ma l’immagine le precede sempre, a prescindere da qualunque significato. Non so se sia un’apertura aver pubblicato il post, non è questo che mi interessa. Con la fotografia cerco solo di dire, senza giudizi, senza aspettative. Grazie e buona serata anche a te…

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      1. Scusami ma non sei credibile fino in fondo. La fotografia come tutte le altre arti non è che un punto di vista sul mondo. Il giudizio o il pre-giudizio talvolta la sottende. Pubblicarla poi è “parlare” sia pure per immagini e l’inalienabile lontananza collassa miseramente su se stessa.

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  2. Ciao Claudio, ho scritto una cosina su Milano. Posso prendere in prestito la foto?

    MILANO

    qualcosa è venuto fuori
    dalle luci della città
    un angolo
    un inciampo nei binari del tram
    il sette di dicembre
    la fretta nei passi
    di un discorso mai finito
    la metro presa al volo
    leggo il giornale stropicciato di vent’anni fa
    venti
    così per dire
    che ho visto tutti i film
    nei cinema che non ci sono più
    i libri le cose danno
    il senso del tempo
    le trecce nei capelli
    gli occhiali troppo grandi
    la polvere si è fatta crosta
    di pulviscolo e nicotina
    ti attraverso e ti osservo
    la tua vita adesso
    si chiama life

    28 agosto 2018

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