Leggendo la descrizione di questo libro in vetrina trovo che:”‘La fotografia sta morendo per eccesso di successo'”. È il paradosso di Ferdinando Scianna…

Ma quale successo ? (dico io) È il trionfo del mezzo a portata di mano, della rapidità, della tecnica facile, della bellezza confusa spesso con l’iperdettaglio, oppure è il mezzo casereccio ed economico per la promozione sociale di se stessi o della propria presunta attività professionale. Mentre ogni fotografia dovrebbe nascondere un vissuto, la storia di ciascuno, ma quella autentica, fatta di sentimenti profondi e contraddittori, di rabbia, di tormento, di gioia e di tripudio, senza uno scopo preciso se non quello di comunicare, di comprendere, di comprendersi. Ogni vera fotografia non muore mai, le altre sono già zombie, da tempo. Altro che successo, è un cimitero. Non esiste la fotografia con la effe maiuscola, esiste solo la fotografia, che può essere vera anche senza essere d’autore o famosa. Tutte le altre sono un’altra cosa.

Le mie mani sono diverse.

Proprio diverse: pollici, pagina interna, forma insomma. Come se appartenessero a due me diversi.

#nonhomailettolemiemani