Category: a mia madre

Quella parte di me

Certe volte, toglie il respiro. / È un grido muto./ Una mancanza insopportabile. Se solo potessi ascoltare. / È un grido muto. / Che asciuga al sole quella parte di me che non sa vivere senza di te. / È un grido muto. / Quella parte di me che, appena

Onde

Sono trascorsi 2 anni di tempo normale da quando tu vivi altrove. Si, perché il tempo, da allora, si misura diversamente quaggiù. È come se fosse ieri che il tuo sguardo è diventato immobile (erano le 9:30 di quel 13 aprile 2018), è come se fosse ieri che la vita

Time

Il tempo era numeri rossi. Si spegnevano ogni volta che saltava la luce. Ogni volta dovevo ricordare l’ora esatta. La vita è memoria. (Effetti personali, 2020)

Tel.

A volte, vorrei provare a chiamarti. Sogno che mi rispondi, dall’altro capo del mondo in cui ti trovi. Dal quale vedi ogni cosa, persino i segreti. Ti immagino sorridere teneramente. Sono io che non ce la faccio a riempire questo silenzio. (Effetti personali, 2020)

Ritratto

Un cuore batte allora il corpo respira, occhi osservano, un flusso di pensieri in circolo. L’anima sta per togliersi il velo, ma è l’ultimo istante. Silenzio. ( è l’ultimo ritratto di mia madre )  

Il profumo ancora si confonde con la luce, più invisibile di una piuma leggera che galleggia nell’aria, dolce veleno diluito infinitamente nella memoria.

il mio angelo

Volevo essere invisibile ed ascoltarti, quasi posato su una tua spalla, poi sull’altra, mentre scattavo. Invece, già allora – ed io non lo potevo sapere, eri tu il mio angelo. (qualche mese prima)

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