Claudio Turri

immagini da un diario

Luglio

1 luglio 2020


Nel 1969 avevo 6 anni. Era il 20 luglio, Armstrong stava per mettere piede sulla Luna, io ero in vacanza in Liguria. Ricordo soprattutto le cicale, nascoste sugli ulivi a frinire incessantemente. E il profumo del mare che da Vallecrosia saliva fino a Perinaldo, in collina. I serbatoi di cemento pieni d’acqua per irrigare i giardini. Il profumo del sugo al pomodoro e basilico. L’immagine fantastica dei falchi (mai visti) che, secondo qualcuno, abitavano le case per turisti ancora in costruzione. Camminando lungo il ciglio della strada principale, una curva in salita, sentivo le note e la voce di questa canzone. Ancora oggi, Luglio ha la freschezza e leggerezza di allora, mi conduce per mano in quel luogo incantato, che a me sembrava il posto meno interessante del mondo.