Claudio Turri

immagini da un diario

Tornavento, 2014 E’ bello pensare al futuro come a uno spazio puro, ancora da inventare, dove tutto può prendere forma, al quale dare ad ogni istante un significato: uno sconfinato silenzio di speranze e paure. Buon 2015

Cammino ancora, penso che la sera sia la ricchezza dei giorni uguali. Cammino e non cerco sogni in particolare, eppure riconosco la luce, come il volto amico di qualcuno. E il mio sguardo semplicemente si allarga, per lasciare passare, per cercare di contenere l’insieme. Quando guardare mi riesce come assaporare, in ognuno di quei piccoli momenti, sono …

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Non potrei camminare con qualcuno, la sera. Ho bisogno per un po’ di solitudine, per compiere il mio giro attraverso le immagini. Riesco a malapena a fissarne qualcuna, la ritrovo per puro caso, abbandono ogni ordine logico. Eppure ogni quadro è la tessera di un puzzle, nascosta qua e là nel mio caos. Quando è …

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Più o meno le sette del mattino, fuori ancora solo luce artificiale. La mente affollata di pensieri dai contorni indefiniti, ma opposti al senso di marcia del treno diretto a Milano. Così tutti i giorni feriali, forse lo stesso vagone, la stessa gente, la stessa musica negli auricolari, gli stessi sguardi ormai familiari eppure estranei. …

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