By chance

Mi piace pensare al caso come alla fonte di ogni occasione della vita. In genere, non amo spendere parole, preferisco affidare alle fotografie l’arduo compito di raccontare. Il fatto è che tutto accade per caso, e le immagini si accumulano nella mente secondo un flusso temporale ininterrotto. A volte, il caleidoscopio dell’inconscio le scombina e ricompone, altre è la memoria a sovrapporre al presente i ricordi. Io sono semplice spettatore di questo liquido spazio-tempo, colleziono frammenti che formano altre immagini, nel gioco a spirale infinita della vita.

I like to think of chance as the source of every chance in life. Generally, I don’t like to spend words, I prefer to entrust photographs with the arduous task of telling. The fact is that everything happens by chance, and images accumulate in the mind in an uninterrupted flow of time. Sometimes, the kaleidoscope of the unconscious messes up and recomposes them, at other times it is the memory that superimposes the memories on the present. I am a mere spectator of this liquid space-time, I collect fragments that form other images, in the infinite spiral game of life.

Rivedo i luoghi assolati in cui è rimasta soltanto la presenza della tua assenza.

Non so definire il contorno di questa tristezza estiva che mi asciuga.

Ad esempio, la vetrina di quel negozio di moda, dentro un capannone industriale. Ti piaceva che mi fermassi qualche minuto, mentre osservavi gli abiti esposti, ma non compravi nulla.

Era bello aspettarti in automobile. Sapevo che, un giorno, non l’avrei potuto più fare.