Anche se sembra inutile

Galliate, 2015
Galliate, 2015

Di speciale c’è solo che è la prima sera di un nuovo anno. Ho un po’ freddo, cerco il calore del primo tramonto, ma il cielo è senza nuvole, sembra colore puro sopra lo scuro dell’abitato. Come se soffermarmi in questo punto potesse riscaldare anche il mio corpo. Invece è solo l’idea di sottrarre a questo luogo qualcosa che in realtà già mi appartiene. Trattengo il respiro, scatto e vado via.

Sempre sere

Sempre sere

Non smetto di camminare, è sera, è inverno e il buio è più silenzioso, le case sono ermetiche, contengono spazi non miei che cerco di immaginare, le luci ricoprono la mia strada, sotto è sera, sopra è notte.

Non ho parole

Non voglio aggiungere parole oggi, come quando spengo la radio per restare ad ascoltarmi, senza cercare di capire. Voglio che le immagini si svuotino, guardandole, o invece assorbano insensatamente ogni ipotesi. È il non detto che cerco, ostinatamente.

Ancora sere

Cammino ancora, penso che la sera sia la ricchezza dei giorni uguali. Cammino e non cerco sogni in particolare, eppure riconosco la luce, come il volto amico di qualcuno. E il mio sguardo semplicemente si allarga, per lasciare passare, per cercare di contenere l’insieme. Quando guardare mi riesce come assaporare, in ognuno di quei piccoli momenti, sono felice.