Anche se sembra inutile

Galliate, 2015
Galliate, 2015

Di speciale c’è solo che è la prima sera di un nuovo anno. Ho un po’ freddo, cerco il calore del primo tramonto, ma il cielo è senza nuvole, sembra colore puro sopra lo scuro dell’abitato. Come se soffermarmi in questo punto potesse riscaldare anche il mio corpo. Invece è solo l’idea di sottrarre a questo luogo qualcosa che in realtà già mi appartiene. Trattengo il respiro, scatto e vado via.

Milano, appena ti guardo…

…sento i tuoi vestiti di vetro e cemento che ad ogni passo mi sfiorano, mentre cammino e sto esaurendo il mio tempo. Devo lavorare, ho solo un minuto. Ancora per poco ti inseguo, mentre fuggi a te stessa attraverso i palazzi. Sei più bella al mattino, prima che il rumore confonda il tuo respiro leggero.
Faccio deviazioni, passo accanto agli ingressi dei tuoi grattacieli, leggo le targhe commerciali degli inquilini che abitano i tuoi uffici ancora vuoti, a quest’ora. Devo proprio andare.
Buongiorno, Milano.